Capoliveri Capoliveri Capoliveri

Preventivo Vacanza

70 Capoliveri Anello alto del Monte Calamita

monte calamita capoliveri

70 Capoliveri Anello alto del Monte Calamita

Tipo di Tracciato:

Strada sterrata 90%
Strada asfaltata 5%
Pista forestale 5%
Lunghezza 9 km
Dislivello massimo: 177m
167m Capoliveri
344m Serrone delle Rose

E’ il primo e forse il più suggestivo dei tre sentieri che interessano il Monte Calamita.

La partenza è dalla Piazza del Cavatore seguendo la strada che conduce alla caserma dei Carabinieri. Dopo un primo tratto in salita asfaltato, in mezzo a villette, la strada spiana un poco in prossimità di una vigna con un vecchio pozzo al centro. Si imbocca quindi una strada sterrata sulla sinistra che entra nella valle del Fosso di Straccoligno. La strada si snoda fra tratti in piana e strappetti. La vegetazione è bassa con presenza di lentisco è ginestra tranne un breve tratto ombreggiato da un boschetto di castagno, unico nel promontorio Capoliverese. E’ abbastanza atipica la presenza di queste specie nel fitoclima capoliverese (lauretum) e a questa quota, ma l’angolo ombroso e fresco ha favorito lo sviluppo degli alberi. Al termine di una salita si entra nell’unico tratto ombreggiato da pini della strada, poiché poco più avanti l’incendio suddetto a distrutto glia alberi ad alto fusto sopra Casa Macchione, sulla sinistra, parte un breve sentiero che raggiunge direttamente l’anello alto del M. Calamita. Proseguendo, invece, si affrontano un paio di saliscendi fino a una cessa antincendio.

Il sentiero prosegue a destra in ripida salita (l’unico tratto difficile del percorso), ma in compenso con un superbo panorama sulla costa. Seguendo a sinistra, invece, al termine della cessa inizia un sentiero molto impegnativo che porta sulla strada di Calanova. Arrivati sull’anello del Calamita si svolta a sinistra sotto la lussureggiante pineta scampata all’incendio. Poco più avanti però si apre il lunare paesaggio del dopo incendio, che lascia spazio ad ampi panorami sulla costa orientale dell’isola e sul continente. Lungo questo tratto di strada pianeggiante molto amato dai biker vi sono in successione tre piste forestali (sulla destra), che mettono in comunicazione col sentiero 82. Dopo la terza di dette strade si giunge al rifugio della Madonna, vicino ad esso una nicchia custodisce una statuetta della Madonna che dà il nome al rifugio. Sotto l’edicola c’è anche una piccola sorgente ormai asciutta. Dopo poche decine di metri si giunge ad un quadrivio (una volta detto "della vasca gialla" per una vasca antincendio, oggi distrutta) dove si incrociano tre sentieri: oltre il 70, anche il 71 e l’82. Dall’incrocio è anche possibile raggiungere (tramite una breve strada in salita tra i resti di una pineta) Poggio Fino (308m), da cui si gode un bel panorama sulla Punta Ripalte.

Il Sentiero 70 prosegue in quota (circa 300m) lungo un tratto da cui si possono ammirare panorami sulla Fattoria Ripalte e sulla costa sottostante. La vegetazione è costituita da macchia bassa a erica e ginestra. In questo tratto parte un sentiero sulla sinistra che scende alla strada della miniera, più o meno vicino alla diga artificiale. Arrivati in prossimità di una grande vasca gialla si rincrocia il sentiero 71. Dalla vasca gialla un sentiero abbastanza impegnativo scende fino alla strada delle miniere, costeggiando il Fosso del Salcio, e passando accanto alle gettate del materiale di scarto delle miniere di Calamita (Albaroccia e del Polveraio).

Rimanendo in quota si prosegue sul sentiero 70 fino a costeggiare la recinzione della riserva di popolamento forestale della Comunità Montana. Fuori e dentro la recinzione è possibile vedere, con molta fortuna, le corse di qualche lepre o i voli di rari fagiani. Dalla strada è anche possibile vedere un bel tratto della costa meridionale dell’Isola. Altri percorsi che partono da questo tratto sono: due sulla destra (anch’essi costeggianti la recinzione suddetta) e uno sulla sinistra. I Primi due congiungono al sentiero 82, mentre l’altro scende fino al Fosso di Fosco e, costeggiandolo, porta sulla strada delle miniere. Prima di arrivare al successivo bivio, una pista in salita porta sulla sommità del Monte Calamita, non proprio sulla vetta poiché essa è all’interno dell’area dell’Aeronautica. Da essa, su cui sorge una torretta antincendio, si apre un bellissimo panorama di buona parte dell’Elba.

Arrivati al bivio col sentiero 82 si può scegliere di svoltare a sinistra su questo sentiero per scendere a Capoliveri oppure proseguire il 70 "chiudendo" così l’anello del monte. Nel secondo caso si entra in una lussureggiante pineta e si cammina sempre in quota fino a ritornare al punto in cui abbiamo iniziato la strada dell’anello.

testi di Andrea Galassi

Metti in ordine