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Il Santuario risale al '500, un periodo di
transizione che vede il declino del Rinascimento
e l'albeggiare del Barocco. Il soffitto, a
cassettoni in legno, fra le opere che rendono
il Santuario un piccolo gioiello: è stato
affrescato dal pittore elbano Eugenio Allori tra
il 1903 e il 1904. L'altare maggiore appare in
pietra, marmo rosato ed onice e conserva il
pregevole dipinto ad olio della "Madonna delle
Grazie", raffigurante la Vergine con il Bambino
ed alcuni Santi, opera del pittore comasco
Marcello Venusti (1512-1569) amico e allievo di
Michelangelo, su disegno dell'insigne maestro.
La tela rappresenta la Madonna seduta
armonicamente su una panca; sulla gamba
sinistra, appoggiata dolcemente sopra la destra,
regge il Bambino addormentato, la mano sinistra
reca una Bibbia aperta, dietro sono raffigurati
S. Giovanni e S. Giuseppe. Nella sacrestia sono
custoditi gli Ex-Voto alla Beata Vergine.
Si tratta dell'immagine pi amata e venerata dai
capoliveresi. Il Santuario stato restaurato
intorno agli anni Sessanta, e da allora sul capo
di Maria brilla una corona di pietre preziose
donata dai capoliveresi, mentre la cornice
ornamentale fu regalata nel 1963 dagli operai
delle miniere. La tradizione vuole che il quadro
fosse rinvenuto sulla spiaggia e che i
capoliveresi lo trasferissero in paese, ma la
tela fu trasportata da mani ignote nuovamente
sulla spiaggia presso la quale fu costruita la
primitiva Cappella e successivamente l'artistico
Santuario. Altra leggenda asserisce che i monaci
di S. Mamiliano di Montecristo, desiderando
fissare altrove la loro dimora, si stanziassero
alle falde di Capoliveri portando il quadro
donato loro da Papa Giulio II della Rovere.
Ai lati del nicchione centrale possiamo notare
due cappelle con due altari: sopra quello di
destra troviamo il dipinto raffigurante S.
Lucia, mentre sopra quello di sinistra ammiriamo
quello di S. Anna. Sopra il portale il
bellissimo organo, opera del pistoiese Tronci
del 1736, recentemente restaurato. Attiguo al
Santuario sorge un edificio, che consta di un
pianterreno con relativo (piccolo) scoperto, e
di due piani. Il Santuario sempre stato meta
di numerosi pellegrini in virt delle grazie che
si moltiplicavano per intercessione della
Madonna venerata in questa immagine, prova ne
sono i numerosi ex-voto conservati nella
sacrestia.
La festa della Madonna delle Grazie viene
celebrata l'otto Dicembre e prosegue negli otto
giorni successivi. Un tempo solamente il mare e
la pineta di fronte riempivano con le loro voci
la solitudine del Santuario, ma ancora oggi
l'incanto del luogo intatto e conserva il suo
aspetto semplice e austero in una pace che da
secoli regna tra il cielo e il mare
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