Nome Popolare: Mirto,
all' Elba chiamato anche mortella.
Nome Scientifico: Myrtus
Communis.
Descrizione: Può essere alto dai 2 ai 3 m.
Il mirto ha foglie resistenti e dure. In primavera la pianta si copre di piccoli
fiori bianchi, delicatamente profumati.
Habitat: Si trova nelle
regioni costiere della penisola e delle isole, nelle macchie; fino a 800 m. Il mirto è
una pianta tipicamente mediterranea, cresce abbondante all' isola d' Elba, dalle colline
fino al mare.
Utilizzo: I frutti
vengono usati per produrre liquori e, in alcune zone, per sostituire altre spezie, ad
esempio il pepe; le foglie si usano per aromatizzare cibi freschi e conservati; i fiori
vengono utilizzati per la produzione di Pot- Pourri ( miscuglio) particolarmente profumati
e in ambito cosmetico.
Ricetta: " liquore di mirto"
600 g. di bacche ben mature, 1 l. di alcol a 90°, 2 l. di acqua, 500 g,
di zucchero o 600 g. di miele. Pulite le bacche con uno strofinaccio ruvido; collocatele
in un recipiente di vetro scuro nel quale è stato già versato l'alcol e lasciatele in
fusione per 15 giorni. Trascorso questo periodo colate, filtrate e premete con le mani le
bacche macerate ancora ricche di aromi. Aggiungete 2 l. di sciroppo a freddo
composto di
acqua e zucchero o miele e traversate in bottiglie scure.
Medicina: Il mirto può
essere usato come medicinale contro la bronchite, contro le contusioni e le emorroidi.
Inoltre può essere usato contro il raffreddore.
Curiosità: E' una
pianta profumatissima, apprezzata fin dall'antichità, quando era sacra a venere.
Luogo e data di raccolta:
Capo Stella 27/02/01
A cura di Daria Gambetta e Alessandra Capogna.
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