Nome popolare: MelissaNome
scientifico: Melissa Officinalis
Descrizione:
La Melissa viene chiamata anche citroncella, erba cedrina, erba cedrata, erba
limona, limoncella, limoncina, fior d'api ecc., tutti i nomi che si riferiscono
al profumo caratteristico o alle api. Infatti la pianta giovane e fresca emana
spontaneamente, cioè senza sfregarne le foglie, un gradevole penetrante profumo
di limone o di cedro, che scompare lentamente con l'essicazione; il suo nettare
è molto gradito alle api, tanto che il nome principale deriva appunto da ape,
in greco "melissa", oppure da miele, in greco "meli". Ha foglie regolari, dalla
caratteristica forma a cuore e vellutate, disposte in modo da formare , quando
le piantine sono giovani, un verde tappeto morbido. Quando le piante
invecchiano, allora alzano i fusti nell' aria, aprendosi e formando un decoro
rigoglioso. I fiori, a due labbra, sono prima bianchi e poi, lentamente,
diventano rosa.
Habitat:
Sembra che prediliga crescere nei pressi di noccioli coltivati e di viti in
abbandono. Si trova diffusamente nelle aree del Mediterraneo, rendendone l'aria
distensiva e purificata con l' aroma citronato un po' pungente. Poiché ha
prediletto queste regioni da tempo immemorabile, ha trovato pure il modo di
diffondersi in luoghi per lei inconsueti, come il limitare dei boschi, dove è in
grado di convivere con viburni e lecci ad altitudini anche notevoli. La si
incontra presso eremi e conventi abbandonati; infatti se ne fece grande uso
nelle comunità più arcaiche. All' Elba è assai diffusa anche lungo le strade
principali (loc.Mola).
Utilizzi
terapeutici Melissa è usata come calmante fin dall'
antichità. E' utile contro la depressione, palpitazioni cardiache, mal di testa
e dolori articolari, però si sa che aiuta soprattutto la digestione.
Infuso per digerire - 1g di sommità di
Melissa, 100 g di acqua. Versare l'acqua bollente sulle sommità fiorite di
Melissa, lasciare in fusione per 15 minuti e filtrare. Bere una tazza d'infuso
caldo dopo i pasti. Si risolverà così una digestione difficile
Tisana rilassante - 5g di foglie fresche e
5g di foglie secche di Melissa in 200 g di acqua bollente, lasciandola riposare
per 15 minuti. Filtrare e, una volta tiepida, dolcificare con miele ed assumerla
la sera o quando si ha bisogno di una tisana rilassante.
Utilizzo in
cucina: Per quanto riguarda la cucina, vanno bene poche foglie
giovani e tritate per aromatizzare zuppe, minestroni, minestre, frittate d'
erba, pesci in salamoia, varie marinate, insalate miste.Va segnalato l' ottimo
miele di Melissa anche se, ovviamente sono le api a prepararlo. La Melissa entra
anche nelle preparazioni di liquori e di alcuni profumi. Le foglie di Melissa
(rigorosamente fresche, pena la comparsa di uno sgradevole odore di... cimice!)
si possono aggiungere alla maionese, alle salse per il pesce o per la carne di
maiale. Si usano anche nelle insalate, nei long drink e nei cocktail preparati
con vino fresco e frizzante. Qualche foglia di Melissa, unita alla preparazione
del tè, renderà la bevanda particolarmente gradevole.
Utilizzo in casa
L'aroma di agrume della Melissa la rende adatta alla preparazione di sacchetti
profuma-biancheria, o a rinfrescare la fragranza dei pot-pourri.
Curiosità
Gli arabi la tenevano in grande considerazione. Furono loro a scoprirne i
benefici effetti contro gli stati malinconici. Uno dei loro maggiori filosofi, Avicenna, la raccomandava come calmante. All' inizio del XVII° secolo ebbe gran
celebrità in Francia la cosiddetta "acqua di Melissa" dei Carmelitani Scalzi.
Era ritenuta eccellente nell' apoplessia, nella letargia, nelle coliche, nella
ritenzione d' urine, nella scomparsa di mestrui. L'essenza pura di Melissa è una
sostanza lievemente stupefacente, capace di provocare torpore ed abbassamento
dei battiti cardiaci. Veniva utilizzata infatti per curare stati d'ansia e
depressione delle giovani donne.
Data e luogo di raccolta : 04/04/2002 a
Capoliveri
A cura di Ylenia Buongiorno, Pieranna Signorini e
Alessandro Esposito
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