Nome
Popolare: Fumaria
Nome
Scientifico: Fumaria
officinalis
Habitat: All'Elba è diffusa e comune lungo i
viottoli, nei campi coltivati, tra le siepi; fino a 700 m.
Descrizione:
Da 15 a 70
cm, annuale,fusto verdognolo, gracile, eretto, ramoso; foglie grigie e verde divise 2/3
volte in segmenti sottili, fiori rosa macchiate di porpora ( aprile, settembre), piccoli,
raccolti in spighe allungate;frutto globoso, un poco schiacciato in cima; radice bianca
giallastro; sapone del succo molto amaro e salato.
Utilizzo in cucina:
La
fumaria contiene un alcaloide; serve per liberare i bronchi dal fumo, e per curare la
bronchite. Ma è consigliabile usarla sotto controllo medico, perché la sua azione varia
secondo l'intensità e la durata della cura.
Data di raccolta:
27/02/2001
Curiosità: Anche
nell'antichità era usata per medicinali: Dioscoride nel primo secolo d.c. la
citavano,apprezzando; il suo affetto benefico sulla secrezione biliare nel decimo secolo
anche i medici arabi la riteneva efficace e, nel sedicesimo secolo, Mattioli ne tesseva
gli elogi come rimedio scientifico dei disturbi addominali. Si riteneva che, insieme con
l'angelica e il frassino, aiutasse a diventare centenari.
A cura di:
Clelia Mazzucchiello e Nicola Luperini
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