Nome Popolare: atriplice
Nome Scientifico: Atriplex
hortense
Descrizione: si riconosce per le sue foglie triangolari bluastre e
produce dei semi alati larghi da 1 a 1,5 cm. Una varietà a foglie rosse, Atriplex
hortense atrosanguineum, viene usata anche come pianta decorativa.
Habitat: è
considerata ormai un'erba infestante in quanto si trova un po' dappertutto: nei campi
incolti ma anche nei giardini, nei luoghi abitati.
Luogo e data di raccolta:
27/02/2001 a CAPO STELLA
Utilizzo in medicina:
L'atriplice si usa nella preparazione di brodi per i sofferenti di stomaco e di intestino.
Ha anche proprietà diuretiche, emollienti e rinfrescanti. Guarisce anche dermatosi,
diarrea e scottature.
Utilizzo in cucina:
si mangia lessata come la maggior parte delle erbe di campo.
Curiosità: ortaggio
antichissimo di origine europea e mediorientale, fu probabilmente coltivato anche
dall'uomo neolitico. Nel passato fu usato così come oggi lo sono lo spinacio o la
bietola.
A cura di: Fiandanese Sara e Sardi Aalessandro
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