Nome Popolare:
Achillea, Sanguinella, Erba dei tagli;
all'Elba: Millefoglio.
Nome Scientifico: ligustica
Descrizione: L'Achillea ha molte foglie piccole e frazionate
simili a quelle del Finocchio. Tutta la pianta è elaborata su rigidi e ruvidi
steli, con i fiori all'apice che emanano un aroma forte e denso in modo che gli
insetti non sostino troppo sulle fioriture. Il rizoma è strisciante e grazie a
questo la pianta può stanziarsi e circolare. Va sottolineato in ogni caso che
l'Achillea si affeziona ai luoghi che le si addicono. Il colore dei fiori può
essere bianco o roseo.
Habitat: L'Achillea si
adatta a tutti i tipi di terreni e a tutti i climi e si può trovare fino ai 2200
m. d'altitudine. All'Elba cresce nelle praterie, sui rilievi e ai bordi dei
tratturi.
Periodo di Raccolta:
L'Achillea fiorisce all'Elba dalla tarda primavera all'autunno.
Utilizzi Terapeutici:
In medicina si usa solo la sommità dei fiori. Il Millefoglio è utilizzato
in fitoterapia sia per uso esterno che per uso interno, per le proprietà
vulnerarie e astringenti. Le foglie di Achillea sono inoltre un buon
commestibile in piccole quantità. All'Elba, fino a qualche decennio fa, veniva
impiegata per decotti rinfrescanti e depurativi e, insieme alla piantaggine, per
curare le emorroidi.
Utilizzo In Cucina:
L'Achillea è da consumare insieme ad altre insalate alle quali dona un aroma
particolare; inoltre questa pianta si può utilizzare nelle minestre e nei
minestroni.
Ricetta - Vino per l'appetito
Cosa
serve: 10 g di foglie di Achillea, 100 g di vino bianco
Cosa
fare: Macerare per 10 giorni le
foglie di Achillea nel vino, filtrare il composto e berne un bicchierino prima
dei pasti. Si potrà ottenere un benefico effetto stimolante sull'appetito.
Curiosità: Il nome Achillea
ci riporta all'antica Grecia, al mitico Achille ed al suo maestro, il centauro
Chirone, che al grande eroe guerriero avrebbe svelato i misteri delle scienze ed
in particolare i segreti dell'erboristeria. Inoltre Achille scoprì che la
Sanguinella poteva curare bene ogni tipo di ferita in battaglia. Si dice che
Achille utilizzò questa piantina per curare i suoi guerrieri durante la guerra
di Troia. L' Achillea è strettamente legata alla civiltà cinese, da cui nacque
il testo del I-ching, ovvero "Libro delle mutazioni". Esso veniva consultato in
ogni tipo di problemi e di difficoltà, per ricevere suggerimenti
sull'atteggiamento da assumere e sulle azioni da praticare. Venivano per questo
usati gli steli di Achillea, leggeri e resistenti; un certo numero di tali steli
venivano appoggiati verticalmente su un tavolo sostenuti da entrambe le mani e
poi, allargandole di colpo, lasciati andare, come nel gioco dello Shangay. Le
decisioni venivano prese a seconda di come erano caduti sul tavolo.
Data e
luogo di raccolta:
4 aprile 2002 - Capoliveri
A cura di
Gian Marco Crispu e Serena
Paolini
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