Nome Popolare:
Ramerino, Rosmarino
Nome Scientifico: Rosmarinus
officinalis
Descrizione: Il suo nome
significa profumo del mare ed i suoi fiori azzurrini sono il simbolo della sincerità e
dell'amore. E' un arbusto sempreverde, può essere alto da 30 cm a 2-3 metri.
Habitat: Tipica pianta
mediterranea cresce spontanea in tutta l'Elba, specialmente sulla costa da Cavoli a
Pomonte, sulle rocce granitiche dell'Enfola, sulle scogliere che racchiudono il Golfo di
Lacona dove si può sentire il buon profumo dei rosmarini.
Utilizzo in Cucina:
All'Elba più
delle foglie usiamo i rametti interi. L'esaltazione del ramerino è negli arrosti sia di
carne che di pesce; ma attenzione: il ramerino va usato per arrostire carne di vitello,di
agnello, di pollo e di coniglio e fra i pesci lacerti, muggini , pesci di bianco,
con aglio e zenzero. Per far penetrare bene la aroma si spennellano le carni con un ramo
di rosmarino intinto nell'olio. Usiamo inoltre abbondante ramerino per friggere le
patate a tocchetti insieme a spicchi d' aglio non sbucciati. In queste preparazioni è bene
usare il ramerino fresco che all' Isola non manca in ogni stagione.
Utilizzo in Medicina:
Gli infusi, le
tisane, hanno proprietà protettive per lo stomaco e contro i dolori addominali. L' olio
di rosmarino o le foglie cotte nel vino sono assai indicate nei reumatismi
articolari, nelle slogature,nelle nevralgie. E' anche un ottimo cicatrizzante per le
ulcere, piaghe ecc.
Infuso:10g. di foglie fresche di rosmarino, 2 cucchiai di olio oppure 20g. di burro.
Dopo aver cotto per pochiminuti le foglie nell'olio o nel burro, usare l'unguento
ottenuto per massaggiare le parti doloranti. :
Luogo e Data di raccolta:
Capo Stella 27/02/2001
A cura di:
Argenti Francesca e Esposito Alessandro
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